È morto Pippo Baudo, il re dei presentatori italiani

Roma, 16 agosto 2025 – È morto all’età di 89 anni Pippo Baudo, il “re dei presentatori” e volto simbolo della televisione italiana. Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, Baudo si è spento ieri sera nella capitale, al Campus Biomedico di Roma, circondato dall’affetto dei suoi cari e con il conforto dei sacramenti.

Con lui se ne va un pezzo di storia del piccolo schermo: conduttore di tredici edizioni del Festival di Sanremo, record assoluto, ha legato il suo nome a programmi che hanno fatto epoca come CanzonissimaDomenica InFantastico e Settevoci. Il suo stile elegante e rassicurante lo ha reso per decenni il volto più popolare e amato della Rai, contribuendo anche a scoprire e lanciare numerosi artisti destinati al successo, da Andrea Bocelli a Laura Pausini, da Lorella Cuccarini a Heather Parisi.

Un aspetto meno noto della sua vita personale è il legame con la Calabria: Baudo è stato infatti storico paziente del professor Cosimo Comito di Stilo, specialista in cardiologia e cardiochirurgia, già coordinatore di cardiologia presso la clinica La Paideia International Hospital di Roma e, in precedenza, al Sant’Andrea, sempre nella capitale. Un rapporto di fiducia e di lunga durata, che univa il conduttore a uno dei professionisti più stimati del settore.

La morte di Pippo Baudo segna la fine di un’epoca. Il mondo della televisione, della cultura e dello spettacolo lo ricorda come “il signore della televisione italiana”, capace di trasformare il piccolo schermo in un luogo familiare, dove intere generazioni hanno trovato intrattenimento, emozione e cultura popolare.

Fonte: Telemia

Cosimo Comito

Studio presso Paideia International Hospital