Con lui se ne va un pezzo di storia del piccolo schermo: conduttore di tredici edizioni del Festival di Sanremo, record assoluto, ha legato il suo nome a programmi che hanno fatto epoca come Canzonissima, Domenica In, Fantastico e Settevoci. Il suo stile elegante e rassicurante lo ha reso per decenni il volto più popolare e amato della Rai, contribuendo anche a scoprire e lanciare numerosi artisti destinati al successo, da Andrea Bocelli a Laura Pausini, da Lorella Cuccarini a Heather Parisi.
Un aspetto meno noto della sua vita personale è il legame con la Calabria: Baudo è stato infatti storico paziente del professor Cosimo Comito di Stilo, specialista in cardiologia e cardiochirurgia, già coordinatore di cardiologia presso la clinica La Paideia International Hospital di Roma e, in precedenza, al Sant’Andrea, sempre nella capitale. Un rapporto di fiducia e di lunga durata, che univa il conduttore a uno dei professionisti più stimati del settore.
La morte di Pippo Baudo segna la fine di un’epoca. Il mondo della televisione, della cultura e dello spettacolo lo ricorda come “il signore della televisione italiana”, capace di trasformare il piccolo schermo in un luogo familiare, dove intere generazioni hanno trovato intrattenimento, emozione e cultura popolare.
Fonte: Telemia